Immagina di entrare in un negozio di animali, circondato da scaffali ricolmi di cibo, giocattoli, e accessori vari. Qui inizia il viaggio di ogni proprietario di un animale domestico, un percorso costellato di spese non sempre preventivate. Ma quanto costa realmente mantenere un cane o un gatto? Tra cibo di qualità, visite veterinarie, e imprevisti vari, la cifra annuale può sorprendere anche i più preparati.
Le spese fisse: cibo e manutenzione quotidiana
La voce di spesa più evidente per chi possiede un animale è sicuramente il cibo. Secondo alcuni studi, il costo medio per alimentare un cane di taglia media si aggira intorno ai 600 euro annui, mentre per un gatto si parla di circa 400 euro. Ma l’alimentazione è solo la punta dell’iceberg. Bisogna considerare anche le spese per lettiere, collari, guinzagli, e giochi, che possono facilmente aggiungere altre decine, se non centinaia, di euro all’anno.

Un aspetto che molti sottovalutano è la manutenzione quotidiana, come la cura del pelo o delle unghie, che se effettuata professionalmente, può significare oltre 300 euro annui. Chi vive in città lo nota ogni giorno: il costo per un semplice lavaggio può variare notevolmente in base al luogo e alla taglia dell’animale.
Visite veterinarie e spese mediche
Le spese veterinarie rappresentano un’altra voce significativa nel budget di chi ha un animale. Un solo controllo annuale può costare tra i 50 e i 100 euro, ma ci sono sempre gli imprevisti. Tra vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e interventi occasionali, il conto può facilmente salire. Per esempio, un’operazione chirurgica d’emergenza può costare migliaia di euro, a seconda della gravità e della complessità.
Per questo, molti proprietari scelgono di stipulare un’assicurazione per animali, che può coprire una parte significativa di queste spese. Le polizze base partono da circa 100 euro all’anno e possono arrivare a coprire fino al 90% delle spese veterinarie, a seconda del premio pagato.
Imprevisti e costi aggiuntivi
Oltre alle spese prevedibili, ci sono sempre gli imprevisti. Ad esempio, se l’animale danneggia mobili o oggetti in casa, i costi di riparazione possono essere elevati. Inoltre, chi si sposta frequentemente sa bene quanto può costare portare con sé un animale, specialmente se si viaggia in aereo, con tariffe che possono superare i 200 euro per un solo viaggio.
Infine, un fenomeno che in molti notano solo d’inverno è l’aumento dei costi energetici legati alla necessità di mantenere la casa a una temperatura confortevole per l’animale, particolarmente importante per razze più sensibili al freddo o al caldo. Questo dettaglio, spesso trascurato, può avere un impatto significativo sulle bollette energetiche annuali.
In conclusione, avere un animale domestico è senza dubbio una fonte di gioia e compagnia, ma è anche un impegno economico non trascurabile. Tra cibo, cure mediche, assicurazioni e imprevisti, l’investimento per il benessere di un cane o di un gatto può variare notevolmente, ma è sempre bene essere preparati a un esborso annuale che può facilmente superare i 1.000 euro. Un aspetto che molti italiani stanno già osservando con crescente attenzione nel gestire il budget familiare.